Monitoraggio IT dall'ottica degli utenti

Monitoraggio passivo di Real User Experience

Con l'innovativo Real User Experience (RUE) di NetEye è possibile capire e migliorare le prestazioni dei vari applicativi e servizi cloud percepite dagli utenti e dai clienti. Attraverso un monitoraggio passivo RUE consente di identificare in tempo reale tutte le transazioni, comprendendo la disponibilità, i tempi di risposta e le metriche per misurare i livelli dei servizi.

In questo modo si possono identificare colli di bottiglia per le prestazioni a livello utente, applicazione o luogo, consentendo di intervenire proattivamente individuando possibili aree di miglioramento nei servizi business critical quali portali e-shop, sistemi gestionali, CRM, email e tanti altri. Si ottiene perciò non solo un maggior livello del grado di soddisfazione dei clienti/utenti ma si riescono anche ad evitare potenziali perdite di fatturato dovute per esempio a disservizi o cali di prestazione.

Cosa contraddistingue la nostra soluzione?

  • Grazie al modulo RUE, NetEye si spinge ben oltre i tradizionali sistemi di monitoraggio fornendo metriche real time per misurare il livello dei servizi erogati proprio come vengono percepiti dall'utente finale
  • Il modulo RUE, integrato in NetEye, è una soluzione interamente Open Source, che offre flessibilità e libertà nell'utilizzo, fornendo una vasta gamma di funzionalità a livelli molto più competitivi rispetto a noti sistemi proprietary e closed-source
  • La soluzione viene installata e messa in operatività con estrema rapidità e semplicità, anche grazie al sistema automatico di autoconfigurazione che calcola i valori standard di riferimento (baselines)
  • NetEye e RUE nascono dall'esperienza maturata negli anni e dalle esigenze nate presso i nostri clienti.  La nostra soluzione garantisce non solo il controllo interno dell'infrastruttura IT ma si spinge verso un nuovo approccio di monitoraggio che pone la prospettiva degli utenti e clienti come fulcro di controllo
  • RUE è un approccio passivo che non influisce minimamente sulle prestazioni dell'infrastruttura e che consente di registrare e analizzare in tempo reale milioni di transazioni, attraverso l’utilizzo di una sonda che raccoglie il traffico di rete generato
  • RUE consente di compiere analisi dettagliate fino sulla singola transazione con la possibilità di ricollegare eventuali degradi a componenti dell’infrastruttura o rete

Tecniche di statistica avanzata e di apprendimento automatico per la RUE

Nell'era del cloud l'ottimizzazione della real end-user experience (RUE) sta diventando essenziale per il successo delle aziende. Da un lato gli utenti si aspettano che le applicazioni funzionino senza alcun errore indipendentemente dal luogo, momento o dispositivo utilizzato per accedervi. Application performance monitoring (APM) è perciò spesso basato sulle metriche prestazionali di utenti reali. D'altro canto, il network performance monitoring (NPM) ricopre un ruolo sempre più importante per la comprensione del reale funzionamento di un applicativo all'interno di una rete e dei potenziali impatti sulle prestazioni causate dai server o dalla rete stessa - application-aware network performance monitoring (ANPM). Obiettivi comuni dell'APM e del NPM sono l'utilizzo di metriche prestazionali misurate dalla RUE per assicurare la soddisfazione dell'utente finale identificando problemi all'occorrenza per risolvere potenziali rallentamenti o malfunzionamenti ancora prima che gli utenti possano percepirli.
 
Nei mesi passati ci siamo occupati di metodi di statistica avanzata e apprendimento automatico che possono essere utilizzati per evidenziare più informazioni utili dalle metriche prestazionali misurate tramite NetEye RUE.

Potete trovare maggiori dettagli:

Quali sono i vantaggi offerti nei processi ITIL per la gestione dei servizi?

SERVICE STRATEGY

  • Demand management - RUE consente di identificare il numero e la frequenza di accessi ai vari servizi da parte di clienti/utenti scoprendo eventuali picchi. In questo modo è possibile svolgere un’accurata analisi che permette nella fase strategica di adeguare la capacità delle risorse o eventualmente definire nuove linee di servizi

SERVICE DESIGN

  • Service Level Management - grazie ai KPI forniti da RUE si può controllare che il livello di servizio concordato nei contratti di SLA venga rispettato  o  disporre di informazioni utili per ridefinire e modificare le soglie di servizio concordate con il cliente
  • Capacity Management - con l'identificazione della causa dei degradi nelle prestazioni di un servizio è possibile identificare le componenti IT coinvolte e pianificare razionalmente le risorse necessarie per mantenere i livelli di servizi concordati
  • Supplier Management - grazie ai Key Performance Indicators misurati il supplier manager può definire e/o modificare i contratti con i fornitori esterni in modo più oculato e preciso, assicurando che essi siano allineati ai fabbisogni di business ed in particolare con quanto stabilito negli SLR (service level requirement) e SLA (Service Level Agreement)
  • Availability Management - monitorando i vari servizi dalla prospettiva utente/cleinte è possibile intervenire proattivamente e assicurare che il livello di disponibilità garantito per tutti i servizi uguagli o superi le necessità attuali e future concordate con il business

SERVICE TRANSITION

  • Change Management - attraverso la rapida identificazione di anomalie che influenzano le prestazioni dovuti all'introduzione di nuovi applicativi, rilasci e modifiche sui componenti è possibile prevenire possibili problematiche nella fase di consegna di un change
  • Release and deployment Management - è possibile capire immediatamente l'impatto sugli utenti di ogni rilascio dell'applicazione e rintracciare la causa sorgente di eventuali degradi e valutare gli effetti a livello prestazionale prima e dopo il rilascio

SERVICE OPERATION

  • Service Operation - grazie al numero di utenti impattati e all'urgenza data dalla criticità del servizio è possibile definire la giusta priorità ai vari incidents e problemi

CONTINUAL SERVICE IMPROVEMENT

  • Continual Service Improvement - grazie all'analisi dettagliata delle transazioni fornite da RUE si possono identificare e interpretare eventuali problemi prestazionali per agire proattivamente e ottimizzare costantemente i propri servizi

Una panoramica delle principali funzionalità

  • Visualizzazione delle prestazioni suddivise in reti, gruppi di reti, postazioni di lavoro, applicativi o gruppi di applicativi
  • Creazione di alerts generati dalla deviazione dei Key Performance Indicators dai livelli standard (baselines) per reagire proattivamente in caso di degradi delle prestazioni
  • Rapida identificazione della causa di origine del degrado di prestazione, attribuendola immediatamente alla rete, all’applicativo, al client o al fornitore di servizi Cloud
  • Priorizzazione in base all'impatto e urgenza dato dal numero di utenti coinvolti e dal grado di criticità del servizio
  • Misurazione di Key Performance Indicators per garantire che i livelli contrattuali stabiliti negli SLA, OLA o SLR siano rispettati
  • Valutazione del grado di servizio erogato dal punto di vista utente/cliente
  • Monitoraggio delle prestazioni di tutte le applicazioni web e servizi cloud
  • Analisi dettagliata fino sulla singola transazione con identificazione degli indirizzi IP sorgenti e destinatari e dei Key Performance Indicators
  • Reportistica e trend delle prestazioni dei vari servizi
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